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venerdì 10 aprile 2009

La Segreteria UDC di Sarnano informa

Cari cittadini,
l’assemblea del passato giovedì 2 aprile, tenutasi presso la nostra sede, ha reso partecipi gli iscritti e simpatizzanti Udc in merito agli avvenimenti politici del momento.
Vogliamo ora rendere pubblica la nostra attività anche a voi per poter sfatare le “ voci di paese” e non dare più adito a dubbi sulla nostra coerenza e serietà.
In passato, siamo stati invitati dagli esponenti sarnanesi del PD ad un incontro che avrebbe dovuto mettere le basi per una possibile alleanza futura. L’incontro si è svolto, e ha denotato l’interesse comune di portare rinnovamento nell’amministrazione del paese. Ma per le divergenze di impostazione politica a livello nazionale e locale, abbiamo deciso di non intraprendere un cammino con gli amici del Pd.
Per quanto riguarda il Pdl, già prima di Natale e successivamente abbiamo cercato la via della conciliazione con i nostri vecchi alleati, ma mai nessuno ci ha contattato.
Fino a quando il 22 marzo, Salustri pubblica un articolo sul Corriere Adriatico, annunciando il loro candidato sindaco e facendo le seguenti affermazioni: ” Sui rapporti con le altre forze politiche, in particolare l'Udc, Salustri dice che non ci sono contatti ufficiali. Da parte nostra, le porte sono aperte a qualsiasi tipo di concertazione senza alcuna preclusione e mi auguro si possa giungere ad fattivo accordo.”
Nonostante l’inesattezza della prima affermazione, sulla mancanza di un contatto ufficiale che invece c’era stato, abbiamo comunque deciso di incontrare gli amici del Pdl e il candidato sindaco Ceregioli, oggi portavoce del gruppo.
L’incontro ha da una parte confermato la nostra posizione nei confronti di Ceregioli, che riteniamo persona seria, stimata e anche vicina al nostro mondo; dall’altro però ha messo in luce ancora una volta gli attriti passati tra i consiglieri udc e gli altri dell’ex maggioranza marconiana.
Riteniamo sia poco credibile affermare che Marconi abbia accentrato tutto il potere nelle sue mani, togliendo qualsiasi tipo di iniziativa ai suoi assessori e consiglieri, che invece avrebbero potuto far valere le loro opinioni (se divergenti) attraverso il loro libero voto in consiglio: questa cosa però non è mai accaduta!
Anzi nel momento in cui i cittadini avevano bisogno di un cenno di rassicurazione, nessuno del gruppo di maggioranza ha mostrato interesse nel darlo. Ci riferiamo soprattutto alle questioni del radar e della piazza (salvo Simone Salari per la questione della piazza e Andrea Merli in più occasioni).
Con questo non vogliamo tirare in ballo questioni passate, ma ci riesce molto difficile poter credere oggi che ci sia la buona volontà da parte del coordinamento del Pdl di voler condividere i nostri metodi, di voler ripartire da zero, e soprattutto con gli stessi soggetti che fino a pochi mesi fa ci hanno trattati come figli illegittimi, alleati non di pari dignità e traditori; la ricerca di una concertazione che parte ancora una volta con il piede sbagliato mettendoci di fronte ad una scelta già fatta, quella del candidato sindaco a cui non siamo stati chiamati a partecipare, anche se l’avremmo potuta condividere.
La conclusione da trarre ci sembra del tutto ovvia e non può che farci prendere la decisione di non aderire a nessun fattivo accordo.
Ne siamo rammaricati, soprattutto perché riteniamo che l’avvocato Ceregioli possa essere un buon primo cittadino che però ha deciso di essere portavoce di un gruppo che deve recuperare la sua credibilità prima di ripresentarsi all’imminente consultazione popolare.
La nostra volontà è quella di sostenere una lista civica che condivida gli stessi nostri intenti per i quali ci siamo impegnati precedentemente in amministrazione.
Per questo invitiamo i nostri iscritti e simpatizzanti a sostenere coloro i quali condividono il nostro punto di vista.
UDC SARNANO

venerdì 28 novembre 2008

Alleanze Amministrative 2009

Alle alleanze che si stanno costruendo per le provinciali e per le prossime amministrative, dovremo dare un valore simbolico che vada al di là del reale significato politico. Intendiamo dire che, alle unioni che si costituiranno dovremo dare il giusto peso, senza sottovalutazioni ma, anche, senza eccessi. Noi non intendiamo fare, né uno spostamento dell’UDC verso il centrosinistra, né un recupero a tutti i costi del rapporto con le forze del PDL.Noi mettiamo semplicemente il nostro partito a disposizione della comunità locale, pronti a sostenere i programmi più utili e le alleanze più omogenee, nell’interesse esclusivo dei cittadini. E diciamo no, a chi tenta di forzare le regole del gioco, cedendo alle pretese e all’estremismo. Sarà questa, la linea guida che cercheremo di realizzare per le coalizioni in vista delle amministrative di primavera: sempre al servizio delle collettività e dei cittadini, pur sapendo che alcuni tenderanno naturalmente a riproporre quelle aggregazioni di centrodestra nelle quali hanno operato negli ultimi anni. Si tratta di un capitolo aperto, che dovremo scrivere insieme per dare autonomia e potere di decisione ai futuri amministratori.

mercoledì 9 luglio 2008

IL VALORE DELL'ORDINARIO

Da molti anni a questa parte nell'azione di governo a qualsiasi livello vengono promulgati interventi definiti "straordinari".
Straordinari sono i provvedimenti governativi per la rimozione dei rifiuti e le misure da adottare per la sicurezza, straordinari sono gli interventi per la messa in sicurezza delle strade, straordinari sono i provvedimenti presi dalle amministrazione comunali riguardo molte opere.
Interventi straordinari!
Ma perche si deve ricorrere ad interventi straordinari? Il termine straordinario significa "Che e fuori dell'ordinario, rispetto alla consuetudine o a quanto prestabilito"; quindi gli interventi possono dirsi straordinari se non sono consueti o prestabiliti. Ognuno di noi e abituato a programmare la propria vita, prevedendo visite mediche a salvaguardia della propria salute, ottemperando alle scadenze fiscali, o semplicemente facendo i controlli di routine alla propria auto, ecc.; questa e una programmazione semplicemente ordinaria.
L'intervento di manutenzione e messa in sicurezza di una strada esistente da decenni non deve essere stabilito nel tempo e quindi avere carattere ordinario?
Se perciò si ricorre ad interventi straordinari significa che non ci si e saputi organizzare, cioè non si possiede la capacità di progettare .
Le strade provinciali che attraversano il nostro territorio sono state lasciate in abbandono per lustri, si è intervenuto solo per ripristinare il transito successivamente a qualche dissesto (prevedibile anche questo), ma nulla si è fatto per I'asfaltatura, la sostituzione di obsolete barriere a lato della sede stradale, di reti paramassi e di apertura di cunette per lo scolo delle acque.
Sì e quindi tralasciata la manutenzione, quella ordinaria, per poi ricorrere ad interventi straordinari, da sbandierare sulla stampa. Questi interventi stanno soltanto a dimostrare la straordinaria (quella sì) incapacità di gestire la Cosa Pubblica.
Degli "straordinari" interventi effettuati dalle amministrazioni è meglio non riparlarne, perché oramai la coscienza collettiva li ha già giudicati, così come ne ha già giudicato la capacità di governo della "Cosa Pubblica".
Cittadini, abbiamo la necessità di governanti che sappiano essere ordinari, che sappiano organizzare nei tempi giusti la vita della macchina amministrativa, amministratori che non si muovano soltanto per riparare qualcosa che minacciava di rompersi già da tempo (sbandierandolo poi ai quattro venti come se fosse un merito), ma che sappiano progettare un futuro di sviluppo economico e sociale della collettività tutta.

venerdì 9 maggio 2008

La nuova classe dirigente

Da qualche tempo il "Messaggero Marche" si sta occupando di un problema molto serio che riguarda la popolazione italiana. "il livello di istruzione degli studendi oggi". Il quadro ,ogni giorno, ci riserva delle spiacevoli sorprese del tipo ;il quaranta per cento dei nostri studenti non sa leggere bene un testo e non ne capisce il contenuto. Si, avete letto bene non capiscono quello che leggono e ancora nel 2006 sono stati promossi circa il 36% degli studenti con un rendimento insufficente ,specialmente in matematica (44%), quindi dal 1995 da quando si sono aboliti gli esami di riparazione sono stati promossi circa nove milioni di studenti insufficenti. Per capirci ci sono studenti dello scientifico che sono arrivati al diploma pur avendo 4 in matematica dal primo all'ultimo quatrimestre senza che nessuno li fermasse (fonte statistiche del ministero su messaggero 25/3/08).Stessa situazione per il greco e latino al liceo classico, significa che si sono elargiti bonus anche per le materie di indirizzo, il che significa che nelle università in certe facoltà sono necessari "corsi di alfabetizzazione". Nonostante tutto gli abbandoni delle facoltà sono elevatissimi. Situazione incredibile per un paese che dice di essere fra gli otto grandi della terra. Il mio primo pensiero è stato: QUESTA SARA' LA CLASSE DIRIGENTE DEL FUTURO, SIAMO FRITTI! Poi sono andato più a fondo e mi sono accorto che tutto questo non è uno scherzo della natura o una mutazione genetica ma è solo colpa nostra. Abbiamo perso il vero significato dell'insegnamento, della cultura intesa come conoscenza pensando che per risolvere i problemi basta assumere un top maneger e tutto si risolve. La scuola o meglio l'istruzione non è più la base di una nazione ma un capitolo da finanziare come può essere la viabilità secondaria di un parco naturale di una sperduta isola maditerranea. Dicendo questo non sto esagerando e vi dò l'ultima notizia: il ministero ha fatto tagli ulteriori alla regione marche per quanto riguarda insegnanti e personale tecnico. Che vuol dire? A fronte di un aumento di studenti per l'anno 2009 di 3229 unità sono stati tagliati 229 tra insegnanti e personale tecnico. Un esempio di effetto negativo a questa idiozia sarà la composizione di classi di 40-45 alunni tutti insieme con una insegnante magari per 2 ore di seguito, magari facendo algebra o greco. Lascio a voi il commento a tutto questo informandovi che è nato " il partito trasversale del merito ", tranquilli non è un partito elettorale ma un cartello di intellettuali e docenti che stanno cercando di dare un senso di civiltà alla nostra nazione (articolo Messaggero del 20/3/08 ) .

Walter Quarantini

domenica 27 aprile 2008

Come vogliamo la politica

La frase la possiamo intendere come una domanda oppure come una volontà auspicabile. Personalmente credo che la politica deve avere un ruolo di proposta, tutela e servizio per il cittadino, che è al centro di tutto il sistema politico e sociale , come recita la nostra costituzione. La politica deve essere al servizio dello stato e di conseguenza del cittadino che ne è il principale costituente e creatore . La politica si deve occupare della organizzazione dello stato tenendo presente delle esigenze e dei bisogni delle popolazioni che sono diverse tra loro ma tutte devono avere la possibilità di vivere all'interno di una società in piena libertà politica e religiosa, rispettando sempre le regole che sono alla base della convivenza umana. La politica deve creare le condizioni per il progresso, per la formazione di persone in grado di sviluppare idee innovative e concrete che permettono di crescere e progredire in tutti i campi soprattutto quelli che comprendono la cultura e la conoscenza che sono l'anima di ogni società pliticamente progredita. In conclusione vorrei che la politica si possa fare, senza barriere idologiche preconcette che frenerebbero qualsiasi dialogo stroncandolo sul nascere, creando posizioni inconsistenti e dannose simili ai bisticci tra bambini per un giocattolo conteso. Ma soprattutto vorrei che la politica dei nostri organismi governativi scenda tra il popolo a chiedere, a proporre, a parlare semplicemente di come noi tutti vorremmo che sia.

Walter Quarantini